mercoledì 27 gennaio 2010

Shoah (tratto da La notte di Elie Wiesel)




“Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.

Mai dimenticherò quel fumo.

Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.

Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.

Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.

Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.

Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai. […]

(Elie Wiesel, La notte, Edizione Giuntina, Firenze 2001, pp. 39-40

martedì 12 gennaio 2010

venerdì 1 gennaio 2010

giovedì 24 dicembre 2009

lunedì 14 dicembre 2009

Perchè non posterò più nulla su Berlusconi...

L'aggressione di ieri, anche se ad opera di uno psicolabile, non ha nulla a che fare con la politica e deve essere condannato senza nessuna incertezza.

Io non ho mai approvato la linea politica di questa maggioranza che ci governa, e soprattutto non ho mai approvato il Berlusconismo che secondo me ha fatto solo danni, ma ora è necessario abbassare i toni.
Anche in questo mio inutile blog.

Ho apprezzato molto le parole del nostro Presidente Giorgio Napolitano che così si è espresso:

"Si resti ciascuno nei limiti del proprio ruolo. Il Paese deve essere governato serenamente e deve vedere affrontati i suoi tanti problemi. All'opposizione spetta controllare, criticare e proporre con tenacia in un Parlamento, che come dice la Costituzione è eletto per cinque anni, quindi non si alimenti tensioni né da una parte cercando scorciatoie, né dall'altra vedendo complotti. Ciascuno faccia la sua parte restando nei limiti fissati in Costituzione".

sabato 12 dicembre 2009